Ieri sopralluogo alla biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, una delle biblioteche più belle che si possano visitare.
L'idea di fotografare questo luogo mi esalta e allo stesso tempo mi intimorisce: il Genius Loci qui è particolarmente potente, è come essere impotenti, ci si sente niente, meno che niente, in confronto al tempo e alla conoscenza che qui albergano. Non sarà semplice ma l'onore è così grande che non potrò non fare del mio meglio.
Una bellissima sorpresa è stata anche trovare sulla scrivania dell'ufficio della dottoressa Manfron una copia autografa de La macchina da guerra più formidabile di Roberto Roversi con introduzione e note di Arnaldo Picchi. E' straordinario come in questo lavoro, a più riprese e nelle condizioni più diverse, stia rincontrando i maestri. E' confortante.
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